19 – 28 Ottobre 2018

Si precisa che la nostra società non è collegata in alcun modo con la società che organizza Eurochocolate, ma propone e organizza in totale autonomia i viaggi per visitare la manifestazione

Ciaramicola di Perugia

 

Se il gusto e la tradizione legata a Eurochocolate ti ha deliziato con i suoi stand nel centro della bellissima città umbra, non puoi non scoprire e assaggiare uno tra i suoi più tradizionali dolci: la ciaramicola.  Non vogliamo certo dimenticare altre prelibatezze, quali la ciambella detta “torcolo”, gli “strufoli”, o il “torciglione”, ma è proprio la ciaramicola che per storia e caratteristiche è stata scelta come dolce di Pasqua umbro.

La ciaramicola: un po’ di storia

Il nome particolare deriva da “ciaramella”, per la sua forma circolare a ciambella o oboe, come l’omonimo strumento musicale nato in Europa nel XII secolo. In alternativa, potresti ancora sentire da qualche parte una pronuncia leggermente diversa, “ciaramigola”. In questo caso, sappi che nel lontano 1431, a Gubbio, il camerlengo, la figura del custode politico e religioso della comunità, stanziò una grossa somma di denaro per offrire questo tipo di dolce a tutti i cittadini perugini, in occasione della festa di Sant’Ubaldo del 15 maggio.

Ciò che è certo, è che le ragazze in età da marito usavano preparare questo dolce nel periodo pasquale, donandolo ai propri innamorati. Non a caso, i migliori auguri sono simboleggiati proprio dai tanti confettini variopinti con i quali viene guarnita la torta.

CiaramicolaI colori dominanti sono sempre stati tradizionalmente il bianco e il rosso, così che il dolce ricordasse ai fidanzati il colore dei quartieri di Perugia. E non solo! Già, perché grazie ai suoi colori, la ciaramicola sin dal passato ricorda e annuncia la primavera.

La ciaramicola: un’esplosione di sapore, non solo a Pasqua!

Per un dolce così buono e anche bello a vedersi per i suoi colori vivi e diversi, la preparazione necessita di vari passaggi. Intanto possiamo dire che la base è morbida e burrosa, mentre la meringa decorativa e i confetti sono croccanti. Si appresta sia per un tè del pomeriggio, sia per un gustoso dopocena. La cosa interessante per i golosi è anche che la si può trovare tra bar e pasticcerie non solo a Pasqua!

La ciaramicola: la ricetta originale de #lumbriachenontiaspetti

Noi l’abbiamo assaggiata durante il blog tour #lumbriachenontispetti, organizzato da Città della Pieve and Friends. Era lì, sul tavolo imbandito con altri dolci, al Ristorante L’Ape Regina, e l’abbiamo assaggiata non una, ma due volte. E non potevamo non chiedere la ricetta!

Ingredienti:

– 500 gr di farina
– 3 uova
– una scorza di limone grattuggiata
– 250 gr di zucchero
– 100 gr di burro
– 1 bustina di lievito
– confetti per abbellire la ciambella

Preparazione:

1- separa i tuorli dagli albumi;
2- metti in una terrina tutti gli ingredienti tranne gli albumi, il lievito e i confetti;
3- impasta il tutto, cercando di formare una pasta omogenea, come fosse una ciambella, e aggiugi il lievito;
4- metti l’impasto in uno stampo imburrato e infarinato;
5- preriscalda il formo e cuoci a 180° per 30-40 minuti;
6- tira fuori dal forno il ciambellone e lascialo raffreddare qualche minuto;
7-  monta a neve gli albumi per la decorazione;
8- ricopri il dolce con la meringa, guarniscilo con le decorazioni e metti tutto in forno per altri 2 minuti;
9- lascialo raffreddare e servilo in tavola.

La ciaramicola all’Eurochocolate

Ovviamente puoi gustare la ciaramicola anche all’Eurochocolate, dove potrai provare tante altre specialità perugine. Non ti resta, quindi, che prenotare il tuo viaggio per l’edizione 2018!

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Alessandro Bonvegna

Meteorologo con la passione della montagna, della natura, dei viaggi e della scrittura. Amante dell'Appennino tosco-romagnolo e della fotografia naturalistica, in continuo movimento, come la tramontana d'inverno.