16 – 25 Ottobre 2020

Si precisa che la nostra società non è collegata in alcun modo con la società che organizza Eurochocolate, ma propone e organizza in totale autonomia i viaggi per visitare la manifestazione

cioccolatini

 

Cioccolato al mattino? Sì, ma solo se non al latte. Questo è quanto emerge da una nuova ricerca condotta dalle Università di Roma e de L’Aquila, che dimostrano come il consumo mattutino di cioccolata non al latte può contribuire a ripristinare le funzioni celebrali post notte in bianco.

Cioccolato al mattino: vantaggioso per la salute

Durante lo studio è stato verificato come un pezzo di questo dolce riesca a far recuperare le performance cognitive in coloro che, la sera prima, non sono riusciti a dormire. Il gruppo di volontari esaminati è stato costretto a restare svegli tutta la notte, presentando quindi pressione arteriosa alta e senso di intontimento.

Ad alcuni di loro, la mattina dopo, è stato permesso di mangiare del cioccolato, e il risultato, pubblicato sul Journal of Hypertension, è stato che, grazie al consumo della cioccolata al cacao, la pressione si è abbassata. Questo è dovuto al forte contenuto di flavonoidi, che agiscono sul sistema vascolare del sistema nervoso centrale, andando a ripristinare le funzioni celebrali e mentali. In pratica, queste persone, nonostante non avessero dormito, apparivano più sveglie di quelle che non hanno consumato cioccolata. 

dolciCioccolato al mattino: w il buonumore!

Oltre a questo, il cioccolato fondente, con gli zuccheri e le sostanze psicoattive, favorisce la produzione di serotonina, che porta al buonumore. Quindi un pezzetto di dolce prima di entrare in ufficio, regala il sorriso. Anche perché, come si dice, “il buongiorno si vede dal mattino”.