18 – 27 Ottobre 2019

Si precisa che la nostra società non è collegata in alcun modo con la società che organizza Eurochocolate, ma propone e organizza in totale autonomia i viaggi per visitare la manifestazione

Cioccolato e cinema- Chocolat

Cioccolato e cinema: un binomio davvero delizioso. Il cioccolato rappresenta l’ingrediente che, più di tutti, dona quel pizzico di golosità in più in moltissime ricette ma non è solo ai fornelli che il cioccolato diventa protagonista. Vi sono, infatti, numerosi titoli famosi che celebrano il nettare degli dei. Vediamone degli esempi rivelando delle curiose interpretazioni!

Cioccolato e cinema: Forrest Gamp

“La vita è una scatola di cioccolatini, Forrest: non sai mai quello che ti capita!”:  così parlava la Signora Gump al figlioletto Forrest. La metafora del cioccolato accompagnerà Forrest lungo circa trent’anni di storia degli Stati Uniti d’America. Liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Winston Groom del 1986, il film narra infatti le incredibili vicissitudini di un uomo dotato di uno sviluppo cognitivo inferiore alla norma che, però, riesce a farsi strada nella società ed incontra personaggi fondamentali della storia del XX secolo, come Elvis Presley e John Lennon, solo per citarne due.

La pellicola rappresenta la parabola della grandezza di un uomo puro, ingenuo che, suo malgrado, compie cose incredibili. Tra le metafore presenti nel film a simboleggiare la vita, oltre alla piuma che volteggia ad inizio e fine film, proprio il cioccolato. La vita, come un cioccolatino, è tutta da scartare. E qui cioccolato e cinema fanno un bello strike.

Cioccolato e cinema: Harry Potter e il prigioniero di Azkaban

Cioccolato e cinema- Harry PotterNel terzo capitolo della saga nata dall’abile penna di J.K.Rowling incontriamo i dissennatori. I demoni nacquero dal periodo di depressione di cui la scrittrice soffrì prima di avere l’enorme successo che tutti conosciamo. I dissennatori hanno la caratteristica di nutrirsi dei ricordi felici delle persone, lasciando le loro vittime nella disperazione.

Nella pellicola, i tre protagonisti stanno viaggiando sul treno diretto ad Hogwarts quando vengono aggrediti proprio da un dissennatore. A salvarli è l’intervento del nuovo professore di Difesa contro le Arti Oscure. Vi state forse chiedendo cosa offra ad Harry per tirarlo su dopo l’aggressione appena subìta?

Ebbene sì, e la motivazione risiede nel fatto che il cioccolato è responsabile dell’aumento di serotonina, molecola conosciuta come “Ormone del buonumore”. Al bando i sensi di colpa dunque: più cioccolato per combattere la tristezza!

Cioccolato e cinema: Chocolat

Tralasciando due colossi del cinema come Juliette Binoche e Johnny Deep, in questo film del 2000 a fare da protagonista è proprio il cioccolato.

La vita tranquilla ed abitudinaria degli abitanti di un paesino della Francia viene sconvolta dall’arrivo di Vianne, irruenta pasticcera che decide di aprire una cioccolateria nel centro del paesino, proprio all’inizio del periodo di Quaresima. Siamo nel 1959 ed in questo paesino della Francia la religione assume un ruolo centrale nella vita cittadina.

Ben presto, però, l’integrità morale e religiosa degli abitanti di Lansquenet-sur-Tannes viene turbata dal profumo invitante che emana la pasticceria di Vianne. L’apice della sconfitta di questa guerra contro la tentazione del cioccolato è rappresentata proprio dalla scena dell’abbuffata del sindaco. Come diceva Oscar Wilde: “L’unico modo per vincere una tentazione è cedervi”.

Cioccolato e cinema: la fabbrica di cioccolato

Cioccolato e cinema- Willy WonkaTim Burton adatta l’omonimo romanzo di Roald Dahl in una fiabesca storia di rivincita. Charlie Bucket è un bambino molto povero che, però, ha la fortuna di partecipare insieme ad altri bambini ad un’insolita visita alla famosa Fabbrica di Cioccolato dello stravagante Willy Wonka. I compagni di Charlie si dimostrano bambini viziati e, ben presto, la loro scontrosità li renderà protagonisti di eventi sfortunati a causa dei quali usciranno di scena.

Charlie invece è puro e sincero e, grazie a ciò, riesce a superare le prove di Willy Wonka e ad aggiudicarsi il premio finale: la fabbrica stessa. Il ragazzino diventa collaboratore dello stesso Wonka e ciò determina la sua ascesa. Il cioccolato diviene il simbolo della possibilità, del lavoro e del lieto fine. Ancora una volta, il binomio cioccolato e cinema funziona, e con ottimi risultati.