16 – 25 Ottobre 2020

Si precisa che la nostra società non è collegata in alcun modo con la società che organizza Eurochocolate, ma propone e organizza in totale autonomia i viaggi per visitare la manifestazione

Gelati Kinder anche in Italia

 

Buone notizie per tutti i golosi: finalmente anche in Italia è possibile assaggiare i nuovi gelati Kinder! Già dall’anno scorso questi prodotti da Magnum e realizzati da Unilever, erano stati distribuiti in Europa, in particolare in paesi quali Francia, Germania, Svizzera ed Austria. I presupposti erano ottimi, considerando che solo in Francia il marchio realizza un miliardo di ricavi.

Ottenuti i risultati sperati, il marchio ha mantenuto la promessa fatta all’Italia ed ecco arrivare questi gelati nei nostri freezer! La decisione di tenere fuori il Bel Paese era stata dettata dalla presenza di una concorrenza decisamente più spietata: la produzione storica di gelato artigianale. Vediamo esattamente che prodotti avremo la possibilità di assaggiare!

Gelati Kinder: tra varietà davvero imperdibili

Che tipologie di gelati Kinder dobbiamo aspettarci? I formati prediletti al momento sono tre: cono, stick cremoso e biscotto. Quest’ultimo, il Kinder Ice Cream Sandwich, non è altro che un gelato formato pocket che contiene una crema al latte intero (40%) all’interno di due biscotti ai cinque cereali. Tra i gelati Kinder, questo è sicuramente il più leggero dei tre.

Gelati KinderAltrettanto genuino ma non per questo banale, lo stecco, il Kinder Ice Cream Stick, composto da una base di crema al latte intero ricoperta da una squisita glassa al cioccolato. Per ultimo, ma non meno importante, troviamo il cono gelato Kinder Bueno, l’esperimento forse più ambizioso e più riuscito.

Kinder e Unilever si sono alleate per dare vita ad un cono con una cialda golosissima sormontata da un croccante disco di nocciole Ferrero e gocce di cioccolato. Al suo interno è racchiuso un cuore di morbido gelato alla nocciola con salsa fondant al cioccolato al latte. Avete già l’acquolina in bocca, non è vero? Buone notizie, inoltre, per chi sta maledicendo la dieta: è stata approvata (per ora solo sul mercato estero) una versione mini del gelato Kinder Bueno. In questo modo chiunque potrà concedersi il goloso sfizio senza rinunciare alla linea.

Gelati Kinder: un altro prodotto Ferrero che resiste all’estate

L’estate è nemica del cioccolato. Il sole cocente e le alte temperature non sono alleati ideali alla conservazione del cioccolato e, dunque, un marchio prestigioso come la Ferrero non può fare altro che difendersi. Chiedere ai propri fedeli clienti di rinunciare al piacere del cioccolato per tre lunghi mesi è davvero troppo.

Allora quali strategie ha ideato la Ferrero per non cedere alla bella stagione? La prima è ovvia: creare una versione estiva di una serie di prodotti. L’esempio più famoso è senz’altro rappresentato dal Kinder Merendero. Il nostro amatissimo ovetto Kinder, simbolo dell’infanzia, durante i mesi estivi si trasforma, dunque, in un ovetto di plastica contenente una doppia crema al latte e nocciole con due croccanti palline al cacao ed ovviamente… l’immancabile sorpresa!

La trasformazione più notevole, in ogni caso, va sicuramente al Pocket Coffee, divenuto un praticissimo pacchetto di plastica a chiusura ermetica dal nome Pocket-Espresso-to-go. Questa diavoleria contiene cioccolata liquida che, una volta agitata, si mischia alla miscela di caffè e zucchero, dando così vita al sapore che tutti conosciamo.

Gelati Kinder e FerreroLa seconda strategia messa in atto dalla Ferrero è senz’altro più drastica e consiste nel ritiro temporaneo dal mercato di alcuni prodotti, considerati maggiormente a rischio a causa del caldo.

L’azienda spiega che alla base di questa mossa vi è il desiderio di garantire un prodotto che sia sempre eccellente ed in perfette condizioni. Non dimentichiamo che, inoltre, in estate vi è un oggettivo abbassamento di consumo di cioccolato confezionato.

I nuovissimi gelati Kinder potrebbero essere una validissima consolazione per la mancanza dei nostri cioccolatini preferiti. Dunque, via all’assaggio!