16 – 25 Ottobre 2020

Si precisa che la nostra società non è collegata in alcun modo con la società che organizza Eurochocolate, ma propone e organizza in totale autonomia i viaggi per visitare la manifestazione

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Una pallina di marzapane ripiena al pistacchio ricoperta con golosa crema al gianduia e cioccolato fondente: sono le golosissime Mozartkugeln, meglio conosciute come le palle di Mozart. I golosi ” attributi” dell’illustre musicista austriaco, vengono  incartati uno ad uno nell’inconfondibile carta argentata e blu ma, diversamente da ciò che si pensa, questi originali cioccolatini, trovano vita nella città di Salisburgo, città natale del famoso compositore, e non a Vienna.

Le Mozartkugeln: un po’ di storia

Il volto di Wolfgang Amadeus Mozart, trovò nel 1800, il suo posto non solo in monumenti sparsi per tutta la città di Salisburgo e su spartiti vari, ma in seguito alla presa di coscienza dei salisburghesi su quanto fosse importante e potenzialmente redditizio aver avuto Mozart come concittadino, si iniziò a pensare di associare il nome del musicista anche ad aspetti della vita quotidiana come per esempio al cibo.

È in questa corrente di pensiero popolare che voleva rendere grande il nome della città grazie al suo abitante più famoso di sempre che, il mastro pasticcere Paul Fürst, nel 1890 decise di creare un cioccolatino unico in grado di conquistare chiunque lo assaggiasse e che fosse difficile da dimenticare… proprio come la musica del grande compositore.

Le Mozartkugeln: la ricetta originale

palle-di-mozartIl genio della pasticceria Fürst, pensò così di realizzare un cioccolatino dalla forma arrotondata all’interno del quale si racchiude un cuore centrale di marzapane al pistacchio verde che viene ricoperto con cioccolato gianduia e infilzato con uno stecchino per essere “affogato” nel cioccolato fondente.

In un secondo momento, durante la fase di solidificazione del cioccolato, avviene su un apposita tavoletta nel quale vengono sistemati tutti gli stecchini con i cioccolatini a capo.

Al termine della solidificazione, quando il cioccolato in superficie appare omogeneo e croccante, lo stecchino viene tolto per riempire il foro con altro cioccolato fondente, per poter così terminare la realizzazione nel confezionamento e nell’incarto delle golose Mozartkugeln in carta argentata e blu raffigurante il musicista a cui si ispirano.

La golosità e il connubio perfetto tra la crema al gianduia e il cuore di pistacchio, hanno reso il cioccolatino capolavoro di Fürst, un dolcetto dal successo smisurato ricercato da tutti tanto che, all’esposizione mondiale di Parigi del 1905, Fürst e le sue Mozartkugeln conquistano il podio ricevendo la medaglia d’oro per la miglior creazione di pasticceria artigianale.

I “Mozart-bonbon”, come inizialmente vennero chiamati dal suo ideatore, iniziarono a conoscere una notorietà non da poco tanto che gli altri pasticceri di Salisburgo e non, iniziarono a realizzare anche loro le proprie palle di Mozart cercando di imitare la ricetta originale della pasticceria Fürst e nel giro di poco tempo, le palle di Mozart popolano le vetrine di tutte le pasticcerie e cioccolaterie di Salisburgo e d’Austria.

Inevitabilmente, con l’aumentare della popolarità e del successo del cioccolatino salisburghese, aumentano anche le dispute tra coloro che volevano rivendicare la reale paternità delle Mozartkugeln, ma non solo. Commettendo il grave errore di non brevettare il suo gioiello si pasticceria artigianale, Fürst dovette combattere per poter acquisire i diritti che riconoscevano le sue palle di Mozart come “le vere ed artigianali Mozartkugeln salisburghesi”; dettaglio fondamentale non solo per la vendita nazionale ma anche per l’esportazione. La battaglia di Fürst continua il suo percorso in tribunale mentre l’industria dolciaria, approfittando della situazione, avviò la sua produzione di Mozartkugeln lontana anni luce dall’originale cioccolatino lavorato interamente a mano.

La produzione industriale portò le palle di Mozart negli scaffali di tutti i supermercati e negozi di alimentari del paese, in nuove e diverse varianti come quella al cioccolato bianco o al liquore differendo codì dall’originale Mozartkugeln anche nel gusto. La battaglia legale di Fürst intanto viene portata avanti dai suoi successori fino al 1996 quando finalmente, al pronipote di Fürst, viene riconosciuta la certificazione di “Original Salizburger Mozartkugeln” che dichiara la creazione di casa Fürst l’unica vera ed artigianale Mozartkugeln al mondo, tanto da non poterlo trovare al di fuori delle quattro pasticcerie Fürst di Salisburgo. Quindi, cari amanti del cioccolato in tutte le sue forme, se vi capita di passare per la terra di Mozart non potete non provare e testare di persona, le vere palle di Mozart accuratamente avvolte nella sua carta argentata e blu.

Se in attesa del vostro viaggio austriaco vi è venuta un po di acquolina in bocca a pensare al goloso ripieno di marzapane, potete realizzare le vostre Mozartkugeln a casa… o almeno provarci! Ecco qui di seguito una ricetta semplice e veloce per delle Mozartkugeln artigianali e buonissimi!

Le Mozartkugeln: ingredienti e procedimento

  • preparazione-palle-di-mozart60 gr di marzapane
  • 150 gr di cioccolato fondente
  • 450 gr di nutella o crema al gianduia fredda di frigo
  • 40 gr di pistacchi
  • colorante per alimenti verde
  1. Sgusciate i pistacchi e fateli sbollentare per qualche minuto in acqua bollente;
  2. scolate i pistacchi e rimuovetene la parte esterna con un panno per toglierne la pellicina che ricopre il frutto;
  3. frullate i pistacchi con un tritatutto o un mixer e aggiungetevi il marzapane e qualche goccia di colorante per alimenti verde, senza esagerare;
  4. prendete l’impasto ottenuto e realizzate delle palline di media dimensione;
  5. immergete le palline di marzapane e pistacchi nella Nutella o nella crema al gianduia fatta precedentemente riposare in frigo;
  6. nel frattempo sistemate della carta da forno su un vassoio e ponetevi le palline;
  7. fate riposare le vostre palle di Mozart in freezer controllando di tanto in tanto la consistenza finchè non sarà della croccantezza desiderata;
  8. fate sciogliere il cioccolato fondente a bagno maria;
  9. ponete le vostre Mozartkugeln su degli stecchini e immergeteli nel cioccolato fondente sciolto;
  10. lasciate riposare le vostre palle di Mozart in frigo prima di servire.