18 – 27 Ottobre 2019

Si precisa che la nostra società non è collegata in alcun modo con la società che organizza Eurochocolate, ma propone e organizza in totale autonomia i viaggi per visitare la manifestazione

Nutella

 

È stato accertato che la Nutella non piace proprio a tutti e che di sicuro non è un alimento che un dietologo consiglierebbe da tenere sempre a tavola. Scoperta dell’acqua calda direbbe qualcuno. La questione, però, non è così semplice, infatti pochi anni fa la multinazionale Ferrero ha chiuso una class action negli Stati Uniti davanti ai tribunali del New Jersey e della California, impegnandosi a pagare ben 3 milioni di dollari ai consumatori d’America che avranno soddisfatto i requisiti per aggiungersi alla causa.

Nasce tutto nel 2011 quando una consumatrice americana, tale Athena Hohenberg, madre di una classica famiglia middle-class, rimase scioccata nell’apprendere che la Nutella non era affatto un cibo salutistico e nutriente, ma che fosse quanto di più vicino c’è in commercio ad una barretta di cioccolato, come è segnato nel ricorso presentato in tribunale. Tutto il contrario di quanto le pubblicità ed i media sono soliti farci credere, con madri e padri rassicuranti che preparano colazioni e merende alla Nutella, più che confortanti e “leggere”. Negli Stati Uniti infatti, da tempo si fanno i conti con l’obesità presente in grandi percentuali sia nella popolazione adulta che in quella infantile. Un problema da non sottovalutare affatto e che da molto tempo occupa i primi posti dei problemi da risolvere.

Riprendiamo brevemente la sua storia

La NutellaViene introdotta nel 1964 dal colosso Ferrero, azienda nata nel 1946 e che si occupa di prodotti alimentari dolciari. Il signor Ferrero crea così una crema da spalmare al gusto di gianduia con l’impiego delle note nocciole piemontesi. Sin dalla sua uscita sul mercato ha avuto un percorso in ascesa diventando il prodotto più venduto e commercializzato dell’azienda. Infatti, in ogni parte del mondo tu chieda la Nutella ha la nomea di prodotto legato all’Italia ed alla genuinità.

I valori nutrizionali della Nutella

È un prodotto alimentare di successo e come tale la sua ricetta è top secret, tanto che gli impiegati dello stabilimento di Alba sono tenuti a firmare un contratto di riservatezza, valido anche dopo il termine del contratto lavorativo. Se la ricetta è segretissima, i suoi valori non lo sono affatto e sono alla portata di tutti e più precisamente parliamo di: carboidrati ( in questo caso zuccheri) 505 sul totale, proteine 5%, grassi semplici 30% (valori di riferimenti per ogni 100g di prodotto).

Barattolo di NutellaLe nocciole piemontesi DOP non sono poi molte, contano solo il 13% e poi sono presenti altri composti che rendono una semplice crema, la Nutella, come la lecitina di soya che fa da addensante, olii vegetali, latte scremato in polvere, siero di latte, sempre in polvere, e la lunga lista si conclude con il cacao magro. Ogni elemento è quindi presente in percentuali variabili. Oltre a questo la crema possiede numerose qualità: magnesio 70mg ogni 100g, fosforo 170mg ca., vitamine B2, B12 ed E.

Precisiamo, inoltre, che secondo la Legge Italiana in materia di prodotti alimentari non può essere denominata crema di cacao, ma crema di cacao e nocciole. Questo perché i due elementi sono considerati come ambivalenti ed anche perché il cioccolato è presente in quantitativi minori.

Calorie

La Nutella prevede quasi 550Kcal ogni 100g, una bella botta di calorie, nonostante questo rimane uno dei cibi privilegiati nella dieta italiana. Non è di sicuro un alimento sanissimo, ma va precisato che qualsiasi alimento consumato in maniera eccessiva ha delle conseguenze sulla salute generale e sull’organismo stesso. La dose consigliata dalla CE è di circa un cucchiaio al giorno per persona, che però non abbia problemi di peso o salute. Se si superano le dosi consigliate la responsabilità è della nostra ingordigia e gola, non di una normalissima e alfine comune crema spalmabile.

Ogni cosa presa nei giusti quantitativi può fare bene e sollevarci il morale.

Un successo planetario

NutellaQuale sarà il vero motivo del successo della Nutella? Oltre alla sua bontà, ovviamente, la sua notorietà è dovuta al background pubblicitario messo in atto negli anni e che è sempre riuscito a mantenere attivo e dinamico l’interesse dei consumatori.

Un applauso a creativi, grafici e psicologi pubblicitari che hanno ideato: bicchieri disegnati e riutilizzabili in vetro, barattoli dalle forme accattivanti, coperchi avvitabili anni ’70 e la scritta che non è mai cambiata e che ha continuato, e continua, ad essere associato a tradizione e genuinità. In pole position da anni, in più hanno tentato di scalzarla dal podio principale, ma con scarsi risultati nonostante altre creme risultino anche più buone e gustose.

La Nutella è oramai entrata a far parte di uno di quei miti che ci fanno invidiare e che accontentano le preferenze di tutti, grandi e piccoli.E anche per questo è immancabile durante l’evento dell’Eurochocolate. Per maggiori informazioni, cliccare QUI.