16 – 25 Ottobre 2020

Si precisa che la nostra società non è collegata in alcun modo con la società che organizza Eurochocolate, ma propone e organizza in totale autonomia i viaggi per visitare la manifestazione

Perché ci piace la cioccolata

Anticamente il cioccolato era un vero e proprio toccasana contro depressione, cambi di umore, stati d’animo alterati e molti altri malanni. Oggi la situazione non è molto cambiata, sicuramente la sua capacità di migliorare l’umore è stata scientificamente confutata, ma è stato provato che diminuisce lo stress e logicamente è lo spirito a beneficiarne.

Perché ci piace la cioccolata, che tra l’altro fa bene anche per la sua azione di stimolazione della serotonina? È comprovato che, durante i periodi di stress, alcuni nutrienti tendono a diventare carenti nella dieta, e di conseguenza i livelli di serotonina diminuiscono provocando un aumento di stati malinconici. Così per risollevare il benessere generale, ed anche il morale, da una mano anche un singolo pezzetto di cioccolata. La fonte “curativa” di questo alimento risiede quindi nella sua capacità di saper sollecitare un ormone.

Oltre a questo, la cioccolata contiene triptofano, che spiega perché comunemente si è maggiormente attratti dai cibi dolci. Bisogna però ricordare: cioccolata sì, ma all’interno di un’alimentazione bilanciata, varia e soprattutto sana, altrimenti si rischia di peggiorare la situazione con conseguenze catastrofiche: aumento di peso, a causa delle calorie contenute, e aumento di grasso corporeo.

Spesso infatti assumiamo cibi dolci quando si è giù di corda e ce lo dimostrano le serie tv ed i film: spesso e volentieri le protagoniste femminili, in particolar modo dopo delusioni amorose e non solo, si rifugiano nella cioccolata in qualsiasi sua forma, dalla classica barretta fino al gustoso gelato. Che le donne siano in particolar modo attratte da questo alimento anche più degli uomini?

Il cioccolato ed il genere femminile

Si è sempre supposto, e lo si fa ancora, che il cioccolato faccia più gola al gentil sesso. Verità o bufala? In realtà sono stati condotti alcuni studi in tal senso e la scienza ha dimostrato che nel cervello delle donne sarebbe presente una innata capacità, che le renderebbe naturalmente portate a saper cogliere tutte le sue componenti. Una corrispondenza “d’amore” e fisiologia che unisce le donne al cioccolato, tanto saporito quanto complesso.

Viene allora nuovamente da chiederci perché ci piace la cioccolata? La risposta, in riferimento al caso delle donne, procura tre diversi piaceri: uno chimico, uno psicologico e uno evoluzionistico.

Come è già stato spiegato, esso contiene feniletilamina, uno stimolante capace di agire sugli stati umorali, questa sostanza è capace di veicolare, in minima parte, la produzione di ossitocina, ormone legato solitamente al mondo del parto, ma in realtà anche della sfera sessuale. Dalle ricerche sembra che il cioccolato renda le donne ad essere più inclini all’innamoramento, facendole sentire benvolute, sicure di sé ed in armonia. Quindi più ossitocina è in circolo, maggiore sarà l’autostima che una donna prova per se stessa.

Un altro studio, ha identificato invece, la correlazione tra donne e cioccolato a livello evoluzionistico. Il dottor Katz, della Yale University, ha descritto che ci sono chiare differenze tra i due sessi: le donne desiderano di più cibi con zuccheri e grassi degli uomini. Questo è spiegato attraverso la difficile storia dell’evoluzione “Gli uomini hanno bisogno di più proteine ​​per rinforzare i muscoli che li rendono più capaci di sopravvivere, aver successo e trasmettere i loro geni. Le donne fanno il lavoro più duro della procreazione. Hanno bisogno di più depositi di grasso per avere un bambino attraverso la gestazione e per la produzione degli ormoni sessuali come gli estrogeni. Tali ormoni, a loro volta, sembrano influenzare le preferenze alimentari”.

Tutto questo potrebbe anche spiegare perché durante il ciclo mestruale le donne sono maggiormente desiderose di cioccolato e/o cibi dolci.