18 – 27 Ottobre 2019

Si precisa che la nostra società non è collegata in alcun modo con la società che organizza Eurochocolate, ma propone e organizza in totale autonomia i viaggi per visitare la manifestazione

Personalità del cioccolato

Se foste davanti alla vetrina di una cioccolateria e poteste fare solo una scelta immagino già salire il panico dalle gambe, gocce di sudore lungo il viso ed un’ombra scura di pressione che vi stringe il cuore, ma con molta probabilità scegliereste quello che meglio si abbina alla vostra personalità del cioccolato.

Non so se avete mai fatto caso all’aurea di superiorità delle persone che dicono di mangiare solo cioccolato fondente e che più è amaro e più è buono, a volte sembra la sfida a chi mangia più piccante senza far trasparire alcuna smorfia; il cioccolato di per sé è sempre buono, ma noi scegliamo in base alle papille gustative ed anche alla personalità che abbiamo.

Personalità del cioccolato: le 3 più classiche

Personalità del cioccolato- CioccolatiniVi ricordate l’abilità della Binoche ad associare il gusto e la modalità preferiti del cioccolato alle persone solo guardandole 5 minuti? Un’abilità molto affascinante, ma non sempre si indovina, a volte le personalità nascoste delle persone si dimostrano proprio dal tipo di cioccolato che mangiano, vediamo le 3 classiche varianti cosa dicono di noi:

  • cioccolato bianco, la personalità che tendenzialmente sceglie questo gusto è quella di una persona che pondera molto attentamente e lentamente la sua scelta, ma una volta presa non torna più indietro;
  • cioccolato al latte, qui ci troviamo difronte una personalità malinconica alla quale piace costantemente ricordarsi del passato e di quei sapori che più comunemente si è trovata a mangiare, un misto tra romanticismo e album di famiglia;
  • per il fondente, infine, abbiamo la personalità del cioccolato più concreta e che arriva dritta al punto, senza virgole o virgolette, se poi questa preferisce il sapore extra fondente allora attenti, perché vi troverete una persona molto determinata con il totale controllo delle sue scelte prese in rapidità e concentrazione.

Sembra dunque che il tasso di burro di cacao all’interno del nostro cioccolato dia modo di svelare se siamo persone decise o più tentennanti, anche se personalmente io rientro nella categoria che ogni tipo di cioccolato va bene, basta che ci sia…

Personalità del cioccolato: tutte le altre

Per quanto siano i gusti classici a fare da padrone nel mondo del cioccolato, oggi la scelta si è arricchita in maniera decisamente esponenziale, questo vuol dire che ci sono ancora più personalità del cioccolato che si possono associare al cioccolato, vediamone alcune di seguito.

La scelta di un cioccolatino ripieno a volte porta via minuti interminabili e ci costringe ad una concentrazione ardua, più che ricordarci il pin del bancomat, ma quando la scelta è fatta il minuto successivo è un momento di paradiso che rilassa il cuore e la mente; se il ripieno è a base di crema di noci o nocciole siete dei teneroni, a base di liquore vi piace la vita un po’ spregiudicata, con abbinamenti stravaganti tipo l’aceto balsamico allora non avete paura di provare cose nuove, con ripieno all’arancia siete altruisti e chi non è mai contento sceglie il cioccolatino al caffè.

Personalità del cioccolato- Cioccolatini scioltiInsomma quando la psicologia incontra il nettare degli dei, si apre davvero un mondo complesso che identifica la personalità del cioccolato, quella che avete anche dal modo in cui mangiate un cioccolatino, infatti se lo mordete subito sarete dalla personalità impaziente che non sa attendere il climax delle situazioni, oppure se lascerete scogliere per allungare il più possibile il piacere del cioccolato vi dimostrerete persone troppo lente in ciò che fanno e con molta fatica a staccarsi dal passato.

Esiste un’unica personalità ancora non riconosciuta e studiata e a tratti potrebbe quasi spaventare non avere la chiave per conoscere meglio queste persone, ma esistono e noi li accettiamo, sono quelli che non mangiano cioccolato e diciamocelo francamente se a Johnny Depp non fosse piaciuto almeno la cioccolata in tazza avrebbe subito perso il fascino da gitano.