18 – 27 Ottobre 2019

Si precisa che la nostra società non è collegata in alcun modo con la società che organizza Eurochocolate, ma propone e organizza in totale autonomia i viaggi per visitare la manifestazione

cioccolata

“Dalle Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al Reno” la citazione manzoniana calza a pennello per descrivere quanto sia diffusa e pervasiva la passione per il cioccolato. Questa passione infatti non solo non conosce età, confini, razze o religioni, contagiando indistintamente tutti, uomini, donne e bambini, ma è tale da aver creato le premesse per lo sviluppo di una nuova forma di turismo tematico: il turismo del cioccolato.

Per i prodotti a base di cioccolato non esiste crisi e le vendite mondiali hanno raggiunto nel 2014 il record  di 7,3 milioni di tonnellate con un aumento del 2,1% rispetto al 2013. Anche dal punto di vista dei consumi la crescita è costante basti pensare che dal 2000 ad oggi i consumi sono più che raddoppiati e che in media un italiano ne mangia 4,3 kg all’anno. Ma la passione per il cioccolato, specie nella fascia d’età tra i 19 anni e i 44 anni, non ha soltanto un impatto economico sul consumo del prodotto ma anche un importante risvolto sul piano dei flussi turistici.

Si pensi alla presenza del “Distretto del Cioccolato” di Perugia già da anni presente alla BIT, Borsa Internazionale del Turismo di Milano e al successo costante di manifestazioni come Eurochocolate a Perugia la cui partecipazione è aumentata costantemente negli anni e la cui popolarità ha fatto da apripista ad altrettante iniziative su tutto il territorio nazionale.

Eventi dedicati al cioccolato

Eurochocolate Ogni anno sono tantissimi gli eventi gastronomici, culturali e artistici che hanno come protagonista e filo conduttore il mondo del cioccolato. Ottobre è il mese di Eurochocolate a Perugia, a novembre c’è Cioccolatò a Torino e Cioccoshow a Bologna, a dicembre a Napoli c’è il Showcolate, tra dicembre e gennaio c’è CioccolArt Sicily a Taormina, a febbraio la Fiera del Cioccolato Artigianale di Firenze e Cioccolentino a Terni a ridosso di S. Valentino, tra la fine di febbraio ed i primi di marzo Ciok in Roma, e ancora a marzo Chocobarocco a Modica (Ragusa).

Insomma i gourmet del cioccolato, volendo, possono far festa tutto l’anno.

Sull’onda di questi successi in Italia già da anni esiste il progetto “Città del Cioccolato”, uno strumento promozionale che mira ad identificare e valorizzare le città più importanti nel campo del cioccolato anche per promuoverne forme di un turismo dedicato. Ad oggi sono davvero molte le città piccole e grandi che si sono fregiate di questo vessillo.

“Le vie del cioccolato”: il futuro Itinerario Culturale Europeo parte da Perugia

Ma l’Italia non è la sola ad amare e valorizzare questo monumento di bontà e sapienza che è il cioccolato: in Europa non mancano infatti le città vocate a questa prelibatezza. Per questo, su iniziativa di Unioncamere e, in particolare, delle Camere di commercio di Perugia, Cuneo, Ragusa, Terni e Torino è nato il progetto “Le vie del cioccolato”, il primo network europeo del cioccolato candidato a diventare uno degli itinerari culturali europei. Gli Itinerari Culturali Europei sono percorsi riconosciuti dal Consiglio d’Europa di Strasburgo come veicolo di identità, comunicazione e scambio culturale tra i Paesi dell’Unione: come tali sono considerati patrimonio europeo da salvaguardare.

Partendo da Perugia, patria dei Baci Perugina, sede di Eurochocolate e città capofila de “Le vie del cioccolato”, l’itinerario si snoda da Modica a Londra, da Villajoyo in Costa Brava a Vienna attraverso città e distretti che nel tempo hanno mantenuto standard elevati di tradizione artigiana cioccolatiera.

cioccolatiniSi può davvero quindi parlare di turismo del cioccolato? La risposta è semplice, basta considerare che, ad oggi, 7 paesi Europei – Italia, Austria Francia, Spagna, Gran Bretagna, Belgio e Lussemburgo sono uniti dalla strada della dolcezza. L’affascinante itinerario tocca città d’arte e borghi medievali, monasteri ed abbazie, ma anche luoghi e paesaggi spesso dimenticati: un modo eccellente quindi per riscoprire storie, paesi e tradizioni europee.

Giusto per far venire l’acquolina in bocca citiamo alcune tra le più note specialità e luoghi di degustazione del cibo degli Dei: le eleganti boutique del cioccolato di Parigi,  la Tain L’Hermitage sul Rodano sede della Maison du chocolate di Valrhona, la torta al cioccolato “Nemesis” servita al River Café di Londra, il cioccolato con churros delle caffetterie di Madrid, la torta Sacher delle pasticcerie di Vienna, le praline al cioccolato delle rinomate botteghe artigiane come Godiva o Wittamer di Bruxelles e le cioccolaterie disseminate nella città medievale di Bruges che vanta anche un Museo del Cioccolato denominato Choco Story.

Altri itinerari di dolcezza e bontà

Ma anche fuori dagli itinerari de “Le vie del cioccolato” c’è molto da scoprire e soprattutto da degustare. Si pensi alla Svizzera e alla sua grande tradizione cioccolatiera: a Ginevra, famosa per il suo cioccolato al latte e alla nocciola, o a Zurigo celebre per i piccoli cioccolatini della Confiserie Sprungli. E poi come non citare molte città tedesche tra cui Monaco con il rinomato Cafè Guglhupf nella Kaufingerstrass e Colonia con il Museo del cioccolato.

Insomma, tra città, borghi, musei, fabbriche, laboratori artigianali e bar storici, tra praline, bonbon, cioccolatini e tazze fumanti di pregiato cacao, sua maestà il cioccolato regna incontrastato.

Al via il turismo del cioccolato

Siamo ormai di fronte ad una nuovo segmento turistico dalle grandi potenzialità attrattive. I turisti gourmet di tutto il mondo sono allertati: preparate un bagaglio leggero, scegliete una meta, un evento o un itinerario e lasciatevi sedurre da questo oscuro oggetto del desiderio chiamato cioccolato.

Per iniziare alla grande, perché non scegliere di partecipare all’Eurochocolate, evento di fama europea, in grado di conquistare adulti e bambini? Il turismo del cioccolato, d’altronde, non potrebbe essere più dolce. Per maggiori informazioni, cliccare QUI.