18 – 27 Ottobre 2019

Si precisa che la nostra società non è collegata in alcun modo con la società che organizza Eurochocolate, ma propone e organizza in totale autonomia i viaggi per visitare la manifestazione

Michele Ferrero

Si sono svolti stamattina i funerali di Michele Ferrero, il patron della casa della Nutella scomparso sabato scorso a Montecarlo dopo mesi di malattia. Ad accompagnare il feretro, presenti la moglie Franca, il figlio Giovanni e le nuore, Paola e Luisa.

A rendergli omaggio, presenti anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi, l’ex premier Romano Prodi, il presidente della Regione del Piemonte Sergio Chiamparino, i viceministri Enrico Costa e Andrea Olivero, originari di Cuneo, e il sindaco di Torino Piero Fassino.

Un esempio per molti, Ferrero, come dimostrato dal commento del Premier Renzi, che ha dichiarato: “Sono qui per onorare un grande italiano, una storia incredibile di talento, territorio e valori umani”, e dall’omelia di Monsignor Lanzetta, che ha sottolineato:

“Fuori di retorica, è stato un campione di umanità della virtù della nostra terra, ha saputo accogliere in sé l’umanità che è sedimentata nelle nostre colline testimoniandola in modo cristallino e contagioso. Gli diciamo grazie, gli dobbiamo essere grati e sentire il debito di continuare a lavorare con la sua operosità e il suo stile”.

Le esequie sono state trasmesse dai quattro maxischermi che sono stati allestiti davanti al Duomo e nella piazza adiacente, per permettere a tutti i cittadini di poter dare l’ultimo addio al papà dell’azienda dolciaria. Migliaia infatti le persone presenti davanti alla chiesa di San Lorenzo, situata a lato del monumento di Beppe Fenoglio. Una coincidenza quasi fortunata, visto che fu proprio lo scrittore uno dei primi a raccontare nel romanzo La paga del sabato, il rapporto tra la fabbrica di cioccolato e la città di Alba.

La folla, molto sentita per questa perdita, ha dimostrato il suo affetto con la presenza di massa ieri presso la camera ardente allestita all’interno dello stabilimento Ferrero. Più di 10.000, tra cittadini, dipendenti ed dipendenti, e personalità come John Elkann e Sergio Marchionne.

Oggi il comune di Alba ha dichiarato il lutto cittadino, e le scuole e i negozi sono rimasti chiusi, in onore di uno dei simboli vincenti del Made in Italy, che ha saputo trasformare la sua azienda in un grande gruppo internazionale conosciuto in tutto il mondo.

E noi di Eurochocolate non possiamo che essere d’accordo con quanto scritto sulle vetrine dei negozi: “Siamo fieri di te”, applaudendo con ammirazione Michele Ferrero, l’imprenditore progressista convinto che fosse la fabbrica per l’uomo e non l’uomo per la fabbrica.